Equinozio 2020

Equinozio significa che gli equilibri temporali tra giorno e notte si equivalgono, intersecandosi con i poli, formando una sorta di croce sui paralleli, quest’anno è successo il 20//03/2020  essendo anno bisestile dunque nuovamente un due… nell’immaginario collettivo si tratta del risveglio della natura, con fioriture abbondanti di tantissime essenze dal bucaneve alle primule, dalle violette agli anemoni, dall’elleboro ai crocus, passando dai primi fiori di tarassaco, ma ancora prugne, peschi, mandorli e molte ornamentali…ma è anche un momento in cui si risveglia un’altra natura spesso nascosta come gli anfibi, ad esempio rospi e rane che in questo periodo sono in grande fermento per raggiungere gli specchi d’acqua per riprodursi, ma anche le spendide salamandre che piano piano si muovono tra il muschio e le foglie, loro sono tra i maggiori indicatori della salubrità degli ambienti… attenzione si dice che possa anche esserci in questo periodo un repentino cambiamento climatico, con ritorno del freddo… in questo speciale sbocciare sono presenti anche alcune essenze della medicina Olistica come i rimedi floriterapici, i famosi fiori di Bach, rapprentati dalla vibrazione dei fiori stessi, la loro energia che attraverso il sole viene ceduta all’acqua informandola, tra questi Aspen il pioppo, Elm l’olmo campestre, e Cherry Plum il prugnolo selvatico, che ci dicono gli amici Naturopati corrispondono a fede, padronanza e sostegno… dunque come ripeto la primavera sotto molteplici aspetti è ricchezza per anima e corpo…e a gran forza ci dice teniamo i sensi attivi e sorprendiamoci…

 

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Amici con le Ali

…ogni volta che vedo un uccellino vicino alle case, nel giardino, in un campo coltivato, mi chiedo: ma lui sarà felice, starà bene in questo luogo, inevitabile mi viene in mente che si trova in un ambiente cambiato dall’uomo e lui è lì in mezzo…

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Nella normalità in questo tempo si cercherebbero una possibilità di creare un nido tra i rami di un albero, ma spesso non ci sono alberi, perché sono grandi, pericolosi ecc ecc, dunque non potranno fare un nido?…cincie, pettirossi, cardellini, fringuelli e molti altri utilissimi amici si allontaneranno dai luoghi da proteggere come orto e giardino dagli insetti nocivi, gli stessi di cui loro si cibano… dunque favoriamo la loro presenza istallando una accogliente casetta, e vedrete che utilità e stupore per la natura si uniranno, nella sorpresa di veder nascere dei piccoli amici con le Ali…

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Resilienza ” pensa da pianta ed agisci da uomo”

si dice sia un termine che esprime la risposta a fattori di cambiamento con soluzioni e strategie di evoluzione perpetrabili, dunque imparare e farne strumenti di cambiamento…

img_20191117_131317506il mondo delle piante risponde non solo ai cambiamenti che noi imprimiamo al loro modo di crescere e di vivere, con molte azioni che noi riteniamo giuste nei nostri e loro confronti, ma anche ai fattori che lo stesso cambiamento del loro ambiente con il mutare delle condizioni del nostro mondo si evolvono, generando delle mutazioni di vivere che spesso ci sembrano strani, ad esempio periodi in cui non tutte le foglie cadono seguendo il “fotoperiodismo” ma trattenendole ad esempio sui rami potati e dimostrando una difficoltà nella loro crescita, oppure fioriture che daranno origine a semi sterili, generando frutti per la sola creazione di sostanza organica, oppure manifestando sempre più forte la simbiosi con i miceli o la allelopatia di prossimità, queste sono solo alcune delle specializzazioni che il mondo vegetale mette in atto, in tutto il tempo in cui non ci accorgiamo di loro, spesso dopo che di loro abbiamo fatto ciò che volevamo, sicuri in una loro insofferenza e come dico io facendo ciò che ci riesce meglio… pensare ed agire da uomini…

Castagne e Marroni

siamo in ottobre ed il tempo è quello della caduta delle castagne, questi semi prelibati che ricchi di molteplici proprietà organolettiche, coltivati in modo naturale si rendono disponibili in questo momento, cadendo letteralmente dagli alberi…img_20191010_145240502_mp

questi luoghi facciamo comunque molta attenzione sono luoghi coltivati dove con dedizione fatica i Castanicoltori si danno alla coltivazione spesso difficoltosa di questi boschi, dove come altre specie coltivate anche la pianta del castagno necessita di potatura, concimazione, taglio dell’erba e gestione poi della raccolta volta alla ottimizzazione del prodotto sceso…sono Biologici per natura

ma serve fare distinzione in un passaggio, di questa prelibatezza esistono due tipologie, la castagna che è la specie più rustica e selvatica, quella che nasce naturalmente quando i semi, appunto le castagne cadono a terra, poi vi è il marrone che è la specie o ecotipo come viene chiamato che è creato dall’uomo attraverso l’innesto di una varietà molto più pregiata, frutto di una selezione che dura da centinaia di anni…il Marrone è all’interno delle molte specie sul mercato quello che ha la maggior parte delle componenti organolettiche determinati nel fabbisogno del nostro metabolismo, si diceva che bastassero 6 bei marroni per stare in piedi un giorno intero lavorando nei campi, frutto che valorizzato nel giusto modo salvaguarda “coltura e cultura”, vero strumento di tutela della biodiversità agraria ed alimentare… poi vi sono ad esempio i metodi di preparazione, la caldarrosta; che col suo inconfondibile gusto del fuoco ci ricorda il focolare e lo stare in allegria, la lessatura in acqua o latte; che ci ricorda il modo in cui le preparavano i nonni per lavorare nei campi, la seccatura; il modo di conservarle per molto tempo in collane da appendere alle pareti, poi farine per dolci e molti altri persi nelle tradizioni popolari…sono diverse queste due varietà anche per l’aspetto oltre che per le ricchezze contenute, alcune su tutte, amidi nelle castagne e zuccheri nei marroni…img_20191004_201740374il Marrone a sinistra, la castagna a destra…

una ultima riflessione va al rispetto delle proprietà e del lavoro del Castanicoltore, che sarà sicuramente ostile alle intrusioni ma felicissimo di cedere il suo raccolto in cambio della giusta valorizzazione…

Fitoalimurgia

Termine coniato nei tempi passati, dove in ogni momento l’uomo poteva attingere a questa grande possibilità offerta dalla natura, Fito(piante) Alimurgia (alimentazione in emergenza)…IMG_20190601_090802310questo mondo no era però alla portata di tutti, ma di persone speciali, da un lato uomini di chiesa e dall’altro il mondo del paganesimo, uniti sotto il gambo o il fusto di specie vegetali, spesso volte utili e curative come le piante officinali ricche di principi attivi dalle azioni sorprendenti, queste ultime disciplina esclusiva di medici e scienziati del tempo, ma anche ora come da sempre, una volta erano  Speziali ed Alchimisti, oggi Erboristi, Farmacisti e i più recenti Naturopati… accomunati nell’utilizzo di questo enorme e ricco patrimonio vegetale… Una conoscenza alla quale ci si deve approcciare con si bibliografia seria e professionale, ma soprattutto con esperti che attraverso incontri spesso esperienziali in campagna, ci possono accompagnare verso lo straordinario mondo delle piante…

Buona ricerca

POTATURE O CONDIZIONAMENTI?

Le piante in natura sono degli esseri straordinari, in grado di regolare le proprie dimensioni e forme in funzione della loro crescita dettata da una naturale impronta genetica sviluppata in milioni di anni…

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noi crediamo da sempre di riuscire ad addomesticare questo mondo affinando fin dai tempi più antichi le nostre tecniche di osservazione, verso cosa?…partendo dal presupposto che ad esempio innestare vuole dire propagare si, ma anche addomesticare, cambiare forma tipo di frutto o fiore, espressione, temperamento, vigoria e dunque vitalità….

vitalità, ecco questo è ciò che accade, le piante temendo la propria mettono in pratica la loro unica possibilità…replicare se stesse attraverso frutti e semi, che racchiudono la memoria genetica ed ambientale dei genitori, dunque potando ed innestando attiviamo questo meccanismo di sopravvivenza, non frutto della nostra sensibilità, ma della nostra abilità nell’interpretare questo fenomeno facendone scienza e virtù, chiamata tecnica, e capacità, di saper come donarci abbondanti fioriture e fruttificazioni…

e loro????

tutela della biodiversità agricola

sono molto orgoglioso e fiero di essere parte di una stupenda associazione dal nome Pimpinella, questa associazione si occupa di BIODIVERSITA’, parola spesso usata, abusata, incompresa, confusa, spesso strumentalizzata e usata in modi poco dignitosi..

fff

per me è condivisione, Cultura e Coltura, tradizioni antiche e saperi spesso dimenticati, tramandati dagli anziani come risorsa umana e genetica, attraverso buone pratiche agricole ed AGROECOLOGICHE , ritrovando sementi del passato, ma anche vecchi alberi da frutto e ricette di trasformazione. Attraverso una grande rete dal basso, chiamata movimento, sensibilizza, raccoglie, coltiva, tramanda, conosce, divulga,…in molti modi, attraverso i campi catalogo, la riproduzione delle varietà e la loro diffusione, ma soprattutto attraverso gli eroi della Pimpinella, i CUSTODI, coloro a cui vengono affidate queste ricchezze e attraverso di loro perpetrate nella loro vera ed unica forma, vegetando e crescendo….questo facciamo…salvando in questo modo un immenso e preziosissimo patrimonio del passato, consentendone un tramando verso il futuro…

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