Castagne e Marroni

siamo in ottobre ed il tempo è quello della caduta delle castagne, questi semi prelibati che ricchi di molteplici proprietà organolettiche, coltivati in modo naturale si rendono disponibili in questo momento, cadendo letteralmente dagli alberi…img_20191010_145240502_mp

questi luoghi facciamo comunque molta attenzione sono luoghi coltivati dove con dedizione fatica i Castanicoltori si danno alla coltivazione spesso difficoltosa di questi boschi, dove come altre specie coltivate anche la pianta del castagno necessita di potatura, concimazione, taglio dell’erba e gestione poi della raccolta volta alla ottimizzazione del prodotto sceso…sono Biologici per natura

ma serve fare distinzione in un passaggio, di questa prelibatezza esistono due tipologie, la castagna che è la specie più rustica e selvatica, quella che nasce naturalmente quando i semi, appunto le castagne cadono a terra, poi vi è il marrone che è la specie o ecotipo come viene chiamato che è creato dall’uomo attraverso l’innesto di una varietà molto più pregiata, frutto di una selezione che dura da centinaia di anni…il Marrone è all’interno delle molte specie sul mercato quello che ha la maggior parte delle componenti organolettiche determinati nel fabbisogno del nostro metabolismo, si diceva che bastassero 6 bei marroni per stare in piedi un giorno intero lavorando nei campi, frutto che valorizzato nel giusto modo salvaguarda “coltura e cultura”, vero strumento di tutela della biodiversità agraria ed alimentare… poi vi sono ad esempio i metodi di preparazione, la caldarrosta; che col suo inconfondibile gusto del fuoco ci ricorda il focolare e lo stare in allegria, la lessatura in acqua o latte; che ci ricorda il modo in cui le preparavano i nonni per lavorare nei campi, la seccatura; il modo di conservarle per molto tempo in collane da appendere alle pareti, poi farine per dolci e molti altri persi nelle tradizioni popolari…sono diverse queste due varietà anche per l’aspetto oltre che per le ricchezze contenute, alcune su tutte, amidi nelle castagne e zuccheri nei marroni…img_20191004_201740374il Marrone a sinistra, la castagna a destra…

una ultima riflessione va al rispetto delle proprietà e del lavoro del Castanicoltore, che sarà sicuramente ostile alle intrusioni ma felicissimo di cedere il suo raccolto in cambio della giusta valorizzazione…

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